Anne Pedersdotter: la donna dietro la “pietra delle streghe”
Un memoriale a Nordnes ricorda le vittime dei processi per stregoneria. Una di loro fu giustiziata a Bergen nel 1590.
Anne Pedersdotter era la vedova di Absalon Pederssøn, una figura nota a Bergen. Questo non la protesse dalle accuse di stregoneria. Fu condannata e arsa viva a Nordnes nel 1590. Secoli dopo, nel 2002, fu inaugurato vicino al luogo associato all’esecuzione un monumento chiamato Heksesteinen, in memoria delle vittime dei processi per stregoneria in Norvegia.
È facile trasformare la vicenda in un racconto soprannaturale. Ma i documenti ci mostrano una persona reale, vittima di una condanna reale. La domanda interessante non è se Anne «fosse una strega», bensì come sospetti e accuse potessero portare una donna alla morte.
Il memoriale invita a una pausa diversa da quelle offerte dai belvedere e dalle facciate di Bergen. Chiede di ricordare anche gli errori della città.